Terza onnisciente

La terza persona onnisciente è il punto di vista più comodo per scrivere senza contraddizioni. Visto che sa tutto, puoi descrivere i pensieri di un personaggio o raccontare fatti diversi, senza incappare nel fatidico “ma come faceva a saperlo?”. E chi è più onnisciente dello Spirito Santo?

La voce narrante in La Casa delle Cicale – per adesso – è lui Lui. Il Tempo risponderà alla domanda “Resisterà all’editing della bozza finale?”. Sarebbe già un traguardo arrivare a scriverne una prima, di bozza. E per raggiungere questo obiettivo, cerco di tenere presente i rischi che si corrono quando maneggi certi “personaggi” – santi e co., intendo. Perché è un attimo, che ti ritrovi storielle didascaliche da religione alternativa con umorismo sottocosto. Se supererò questo ostacolo, resterà da fare i conti con la sensibilità dei lettori-credenti-praticanti: ma a questo ci ha pensato Christopher Moore.

Se le convinzioni di qualche lettore possono essere scosse dalle storie di un romanzo umoristico, forse sarebbe il caso di recitare qualche preghiera in più

Christopher Moore, Il Vangelo Secondo Biff – amico di infanzia di Gesù, Postfazione

Lui è uno che ci è riuscito, Moore, a trattare con la dovuta professionalità certe storie e certi personaggi. Il suo libro è 100% ingredienti naturali, senza olio di superficialità, né banalità idrogenate. Per BAS e la Casa delle Cicale, reciterò qualche preghiera in più.

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