Tofano à la Bulgakov

Una signora quanto mai affascinante e seria – bisbigliò Korov’ev – ve la raccomando: è la signora Tofana. Fu assai in voga tra le deliziose giovani napoletane, e anche tra le palermitane (…) prendeva a cuore la situazione di quelle povere donne e vendeva loro flaconcini con una certa acqua. La moglie versava quell’acqua nel brodo del marito (…) dopo qualche ora gli veniva una sete fortissima, si metteva a letto e il giorno dopo la bella napoletana era libera come il vento di primavera.

Stai scrivendo un romanzo con demoni e magàre ambientato a Palermo, leggi un classico russo/ucraino per documentarti, e ci trovi una megera palermitana. Coincidenze? Non credo. Un’altra scusa per convincersi che l’Universo sta lavorando per la Casa delle Cicale. L’importante è la convinzione.

 

Lascia una recensione

Dimmi cosa ne pensi

avatar
  Subscribe  
Notificami