Eteronimi

 

L’origine dei miei eteronimi è il tratto profondo di isteria che esiste in me. […] L’origine mentale dei miei eteronimi sta nella mia tendenza organica e costante alla spersonalizzazione e alla simulazione. Questi fenomeni, fortunatamente, per me e per gli altri, in me si sono mentalizzati; voglio dire che non si manifestano nella mia vita pratica, esteriore e di contatto con gli altri; esplodono verso l’interno e io li vivo da solo con me stesso

Lettera di Pessoa ad Adolfo Casais Monteiro del 13 gennaio 1935, citata in Tabucchi A., Un baule pieno di gente. Scritti su Fernando Pessoa, Milano, Feltrinelli, 1990

(Wikipedia)

Che non gli venga in mente, a quell’altro, di partorire altri fratellini! Stiamo già stretti io e lui in questa carcassa, non c’è spazio per altra gente. Se c’è bisogno, gonfio il mio ego, ma che non si metta a frammentarsi di nuovo. La prima volta è andata bene, il risultato è splendido (non trovi?!), non c’è bisogno di repliche.

 

 

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[…] di dire che non pensavo di finire suTwitter… Ma ho anche detto che non gli avrei permesso di frammentarsi in altre personalità. Così, quando l’ho sentito pensare di creare un alter-ego commentatore da far sfogare in […]