Filter Bubble

Non è un videogioco con un draghetto che spara bolle, ma l’effetto del marketing on line, che propone pubblicità e siti conformi ai nostri gusti e a ciò che abbiamo visitato, impedendoci di confrontarci con realtà diverse. Avevo percepito il problema in questo post. Ma se volete un’analisi seria, dovete leggere questo articolo di Andrea Daniele Signorelli su GliStatiGenerali.com(da cui è tratta l’immagine).

La filter bubble ce la costruiamo noi ogni giorno, con le nostre abitudini e le nostre relazioni: però pretendiamo che la tecnologia ci salvi.

Forse basta imparare a usarla, la tecnologia (ecco, così ho detto la mia per ultimo, ciao ciao Signorelli).

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