Anobii

Non è un dio egizio, solo il “tarlo della carta”:

Il nome aNobii deriva dal nome dell’Anobium punctatum, il “tarlo della carta”; nei paesi anglosassoni con questo epiteto viene metaforicamente indicato chi passa molto tempo sui libri.

Wikipedia

Si tratta di un social network di lettori che condividono le proprie liste di libri, li commentano, li votano, ne parlano e via dicendo.

Adesso che mi sono ripreso dalla foga di aprire profili sui social di moda, mi sono accorto che il primo profilo che dovevo rubare al mio creatore era proprio quello di Anobii. Sul sito di uno scrittore ha più senso che si vedano le anteprime dei libri in lettura, che non i tweet o il profilo Facebook. Ma ad oggi Anobii non ha un widget o un badge ufficiale da inserire. Il motivo di questo e altri problemi l’ho ritrovato nella storia del portale in questo articolo: adesso che ci ha messo mano la Mondadori speriamo arrivi presto una versione definitiva con tutte le funzioni che servono. Per ora qui ho inserito il pulsante con il collegamento – il pallino rosso in fondo alla fila dei social.

Comunque, ho appena finito “La mazzetta” di Attilio Veraldi, gli ho dato tre stelle su cinque. Forse ne meritava quattro. Vado a correggere.

Lascia una recensione

1 Commento on "Anobii"

avatar
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
trackback

[…] e può alleggerire alla bisogna il tono del racconto. E a proposito di letture che ispirano, finito Attilio Veraldi, torno a pagina 1 a riscrivere i capitoli già fatti, per aggiungere un po’ di cliffhanger […]