Santo Cane

Non credo di aver ancora parlato di uno dei protagonisti più simpatici de “La Casa delle Cicale”: Guinefort.

Guinefort (o Gino, come lo chiamerà Leonardo) è un levriero francese ucciso dal proprio padrone per errore. Ne parla in maniera simpatica Leonardo Tondelli su Il Post. Fra l’altro, accenna ad altre figure simili, che attingono alla simbologia canina. E sì, perché il cane è psicopompo in molte culture, e chi meglio di un traghettatore di anime può affiancare Leonardo nella battaglia per resistere fino al Giorno dei Morti, in cui ai morti dovranno pure chiedere aiuto? Ovviamente, ambientando la storia in Italia, ho cambiato incarnazione al santo – che spero non se ne abbia a male. Ho preferito l’immagine più nostrana e simpatica del segugio italiano a pelo forte. Non è un amore?

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