Elettori 2018 e storytelling

Il merito di certi politici recenti può essere stato di aver abusato di quello che negli Stati Uniti d’America è il fighissimo storytelling, e a Palermo il più banale cuntarici-u-cunto. Ormai tutti sanno che certa retorica è più emozionale, che emozionante: ma non voglio cadere nei giochetti di parole ormai sdoganati, pertanto cliché, quindi veleno per uno scrittore. Dico solo che magari, forse, incrociando le dita, di fronte a certi discorsi siamo meno sensibili alle costruzioni e più interessati alla sostanza. Ci hanno fatto fare la scorza, siamo immunizzati. Ma abbiamo ancora bisogno di emozionarci: non dimentichiamo le immagini. Anche quello è storytelling.

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