Pulp, molto pulp, pure troppo

Se non cogli la citazione, ti do un indizio: era in un programma della Gialappa’s Band. Ma vorrei parlare di Bukowski.

Nei tempi andati, la vita degli scrittori era più interessante di quello che scrivevano. Al giorno d’oggi, né le loro vite né quello che scrivono è interessante

 

Ad ogni modo… mi aspettavo un romanzo all’altezza della pessima fama dell’autore – alcol, violenza, donne trattate come oggetti – e invece – cioè, oltre a quello – trovo personaggi come la Signora Morte e altre amenità surreali. Insomma, quasi “Epopea di un ateo pop”. Ci voglio cogliere un elemento di sincronicità.

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