Rosario Sventolante!

Sembra la mossa di un robottone giapponese, di quelli che nei cartoni animati degli Anni Ottanta annunciavano il colpo segreto prima di sferrarlo. Anni Ottanta del secolo scorso, intendo: che poi è il Novecento, ricordo che siamo nei Duemila, anche se non giriamo a bordo delle auto volanti di Blade Runner, che è ambientato nel 2019. Ah no, giusto: siamo negli Anni Dieci, del Duemila, praticamente alle porte degli Anni Venti.

Qualcosa di fantascientifico c’è, anzi di fantapolitico, ossia il ruolo della religione. Questo oggetto diventa arma del consenso in mano a una classe politica che almeno prima lo esibiva con discrezione, ammiccando a questo o a quel papa… che poi, all’epoca, i papi c’erano uno alla volta, mica a due a due come adesso. Bei tempi, quando allungavi un santino di padre Pio manco fosse una mazzetta, o tenevi tra le mani un Vangelo in uno scatto rubato concordato dai paparazzi. Ma cos’è che fa impressione, oggi, a un alter-ego pressoché ateo?

Sarà proprio quella mazza rotante, la sventagliata di grani come un mitragliatore nell’America del Proibizionismo (che poi era giusto cento anni fa). O l’appello esplicito, a microfoni aperti, al Cuore Immacolato di Maria? Sarà che non ci siamo più abituati, al discorso religioso in pubblico. Forse sono i toni.

Ah, no, ecco! Quello che dà più fastidio è l’imitazione dei robottoni giapponesi: con quelli non si scherza.

Lascia una recensione

avatar

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Subscribe  
Notificami