Resa per metro

Festeggio la giornata dei lavoratori rivendicando le fatiche degli scrittori. Un lavoro improbo – che significa di merda -, fatto della semina di chilometri di parole, di cui poi raccogli una minima parte. Perché questa è la fregatura: più vado avanti, più mi accordo che bisogna scrivere un bordello già prima di cominciare a scrivere – Leggi di piùResa per metro[…]

Un libro è

Un libro, io credo, è qualcosa con un principio e una fine (anche se non è un romanzo in senso stretto), è uno spazio in cui il lettore deve entrare, girare, magari perdersi, ma a un certo punto trovare un’uscita, o magari parecchie uscite, la possibilità d’aprirsi una strada per venirne fuori. Italo Calvino, Le Leggi di piùUn libro è[…]

L’intelligenza secondo Proust

Ma (…) il fatto che l’intelligenza non sia lo strumento più sottile, il più potente, il più appropriato per individuare il vero, non è che una ragione in più per cominciare proprio con l’intelligenza e non da un’intuizione dell’inconscio, da una fede deliberata nei presentimenti. È la vita che, a poco a poco, caso per caso, Leggi di piùL’intelligenza secondo Proust[…]

Lore, fra tradizione e superstizione

  La nota mini-serie tv “Lore” ricostruisce gli eventi reali dietro alcune conosciutissime leggende. Più che altro macabre. Come la vera ispirazione del Dracula di Bram Stoker. What’s the italian for lore? Cerchiamo su Wordreference: Principal Translations/Traduzioni principali Inglese Italiano lore n (traditional wisdom) tradizioni nfpl folclore, folklore nm tradizione nf Lore sta per folklore, che a sua volta nasce da Leggi di piùLore, fra tradizione e superstizione[…]

Ne resterà soltanto uno

Più che Highlander, mi sembra che questa formula di concorso letterario sia simile ad un arena romana riempita di gladiatori cristiani. Parlo del “concorsone” del gruppo editoriale GEMS. In attesa di risposte che non arrivano, mi ero quasi lasciato tentare da questo bando. Poi ho letto con attenzione il regolamento e ho scoperto che avrei Leggi di piùNe resterà soltanto uno[…]

Pulp, molto pulp, pure troppo

Se non cogli la citazione, ti do un indizio: era in un programma della Gialappa’s Band. Ma vorrei parlare di Bukowski. Nei tempi andati, la vita degli scrittori era più interessante di quello che scrivevano. Al giorno d’oggi, né le loro vite né quello che scrivono è interessante   Ad ogni modo… mi aspettavo un Leggi di piùPulp, molto pulp, pure troppo[…]

Buon compleanno a me

Che babbeo! Il blog – e quindi io – compie il suo primo anno e non festeggio. Ho “bucato” (per ora) la pubblicazione di “Epopea di un ateo pop”, ma questo sito è on line con regolarità: lo conto come “pubblicazione”. E poi questi articoli mi fanno prendere ogni giorno più forma e sostanza. Non Leggi di piùBuon compleanno a me[…]

Scienza e religione, due razze in antica tenzone

Nella poesia di Saba in tenzone erano due religioni:  quella ebrea della madre e quella cristiana del padre. Ma qui ci interessa la tenzone che le vede alleate contro un terzo competitor. Il mio post nasce dalla lettura di questo articolo di Peter Harrison in cui si parla del fallimento di una profezia. Nel 1966, appena 50 anni Leggi di piùScienza e religione, due razze in antica tenzone[…]

Elettori 2018 e storytelling

Il merito di certi politici recenti può essere stato di aver abusato di quello che negli Stati Uniti d’America è il fighissimo storytelling, e a Palermo il più banale cuntarici-u-cunto. Ormai tutti sanno che certa retorica è più emozionale, che emozionante: ma non voglio cadere nei giochetti di parole ormai sdoganati, pertanto cliché, quindi veleno per uno scrittore. Leggi di piùElettori 2018 e storytelling[…]