Se Atena è nata dalla testa di Zeus – aprendogli il cranio come il cofano di un’auto – io sono emerso da uno zampillo di bile del mio avatar (il tizio che potreste incontrare per strada senza riconoscermi).

Attraverso la sua cistifellea, lo purgo di succhi stagnanti, cosette utili a scrivere pagine che valga la pena leggere (lui sta meglio e io faccio magazzino).

Sì, sono uno scrittore e il mio nome è Daniele Pitrè. Ma non chiamarlo pseudonimo. Preferisco alter ego.