IL FICO D'INDIA

tutte vitamine

Al termine della notte

Finito Céline, e la sua notte. A sentirlo più vicino il fatto che anche lui era un alter-ego. Il motivo dello sdoppiamento ricorda quello del buon Pitrè (Giuseppe): “Il dottore [anche lui come il nostro Pitrè!] voleva continuare a fare il suo mestiere, e temeva le gelosie o il sarcasmo dei colleghi, a seconda che Leggi di piùAl termine della notte[…]

La cicala

Questa mattina ho aperto la finestra e ho trovato un ospite inatteso a darmi il buongiorno. Non ci ho creduto subito che fosse lei, quella della ninfa abbandonata a metà strada sul tronco del frassino. Ha dovuto ripetermelo due volte: “… e così sono corsa con le altre a dare la notizia dai rami più alti: Leggi di piùLa cicala[…]

La fretta della muta

Qualcuno aveva fretta di fare la muta e si è cambiato a metà strada. Allora è vero che le cicale crescono sottoterra e salgono sugli alberi per intonare il loro richiamo d’amore. Che poi è difficile descrivere il canto delle cicale, ci sto provando da un po’, ma non sono ancora soddisfatto. Dovrò venirne a Leggi di piùLa fretta della muta[…]

Viaggio al termine dello schermo

Quando un libro ti parla dei problemi del binge-watching con 86 anni di anticipo, è per forza un capolavoro. Buon Céline a tutti. Non è affatto la vita quello che accade negli schermi, resta dentro un grande spazio torbido, per i poveri, per i sogni e per i morti. Bisogna fare in fretta a ingozzarsi Leggi di piùViaggio al termine dello schermo[…]

Remare contro

Per arrivare in fondo a un progetto, bisogna remare tutti nella stessa direzione. Se ti sembra scontato, vuol dire che non hai mai dovuto combattere con qualcuno che ti remava contro. Nel mio caso, il tizio è l’ego in cui abito. Io, l’alter-ego – quello figo – remerei in una direzione, mentre lui non è Leggi di piùRemare contro[…]

Resa per metro

Festeggio la giornata dei lavoratori rivendicando le fatiche degli scrittori. Un lavoro improbo – che significa di merda -, fatto della semina di chilometri di parole, di cui poi raccogli una minima parte. Perché questa è la fregatura: più vado avanti, più mi accordo che bisogna scrivere un bordello già prima di cominciare a scrivere – Leggi di piùResa per metro[…]

Un libro è

Un libro, io credo, è qualcosa con un principio e una fine (anche se non è un romanzo in senso stretto), è uno spazio in cui il lettore deve entrare, girare, magari perdersi, ma a un certo punto trovare un’uscita, o magari parecchie uscite, la possibilità d’aprirsi una strada per venirne fuori. Italo Calvino, Le Leggi di piùUn libro è[…]

L’intelligenza secondo Proust

Ma (…) il fatto che l’intelligenza non sia lo strumento più sottile, il più potente, il più appropriato per individuare il vero, non è che una ragione in più per cominciare proprio con l’intelligenza e non da un’intuizione dell’inconscio, da una fede deliberata nei presentimenti. È la vita che, a poco a poco, caso per caso, Leggi di piùL’intelligenza secondo Proust[…]