“Venti pagine e non succede niente”

Me lo sono sentito dire da un amico in lettura delle prime grezzissime pagine de “La casa delle cicale”. Non smentisco, certo, era tutto un po’ a scaletta, prima entra questo, due o tre parole, poi entra quest’altro, un po’ di retroscena, aggiungiamo l’antagonista e presentiamo le sue paturnie… Sì, magari suonava tipo venti antipasti Leggi di più“Venti pagine e non succede niente”[…]

La capanna del Papalagi

 Dove sono le capanne del Papalagi, in quei luoghi che chiamano città, la terra è deserta proprio come una mano tesa, e anche per questo il Papalagi è impazzito e si è messo a fare il Grande Spirito: per dimenticare quel che non ha. Afferra e raccoglie cose, come il folle raccoglie foglie appassite, e Leggi di piùLa capanna del Papalagi[…]