“Venti pagine e non succede niente”

Me lo sono sentito dire da un amico in lettura delle prime grezzissime pagine de “La casa delle cicale”. Non smentisco, certo, era tutto un po’ a scaletta, prima entra questo, due o tre parole, poi entra quest’altro, un po’ di retroscena, aggiungiamo l’antagonista e presentiamo le sue paturnie… Sì, magari suonava tipo venti antipasti Leggi di più“Venti pagine e non succede niente”[…]

Bicamere con vista

L’immagine messa a destra già mi disturba. Sarà anche questo un sintomo della nostra bipolarità? Perché a sinistra mi darebbe meno fastidio? Jaynes si occupa d’altro. Un tempo l’uomo sentiva davvero le voci, per lo stesso motivo per cui alcuni le sentono ancora oggi: una strutturazione del cervello, predisposto a generare ammonizioni sotto forma di Leggi di piùBicamere con vista[…]

Cicale

Oggi ho sentito il richiamo della prima cicala della stagione. Camminavo per la strada e il suono era distante, ma pam! mi ha messo il cappio al collo. Ok, ho capito: mi devo rimettere a lavorare a “La Casa delle Cicale”… Lo prendo come un avvertimento, arrivato a proposito: “Che stai a cominciare il terzo, se Leggi di piùCicale[…]