Quando li senti amici

C’è poco da fare, è questione di coincidenze. Così un premio nobel russo che non avrei mai letto finisce nella mia biblioteca perché parla di Venezia (dove, alla fine, è stato seppellito) ed è lungo poco più di cento pagine (quando accumuli libri, sei grato a quelli brevi che si lasciano archiviare in poco tempo). Leggi di piùQuando li senti amici[…]