Al termine della notte

Finito Céline, e la sua notte. A sentirlo più vicino il fatto che anche lui era un alter-ego. Il motivo dello sdoppiamento ricorda quello del buon Pitrè (Giuseppe): “Il dottore [anche lui come il nostro Pitrè!] voleva continuare a fare il suo mestiere, e temeva le gelosie o il sarcasmo dei colleghi, a seconda che Leggi di piùAl termine della notte[…]

Viaggio al termine dello schermo

Quando un libro ti parla dei problemi del binge-watching con 86 anni di anticipo, è per forza un capolavoro. Buon Céline a tutti. Non è affatto la vita quello che accade negli schermi, resta dentro un grande spazio torbido, per i poveri, per i sogni e per i morti. Bisogna fare in fretta a ingozzarsi Leggi di piùViaggio al termine dello schermo[…]

Vetri rotti

Torni a casa dopo due giorni, trovi due cornici a terra con i vetri in frantumi, e accusi chiodini ridicoli e lavori nel condominio. Passano 48 ore e spostando un’altra cornice, la fai cadere, un altro vetro a pezzi, lo imputi al vecchio “non c’è due senza tre“. Dopo meno di altre 24 ore, asciughi Leggi di piùVetri rotti[…]

Clicca e vai avanti

Ormai ci siamo abituati, non c’è sito che non abbia il suo riquadro con la pubblicità e non c’è pubblicità che non sia amministrata da qualche algoritmo che legge le nostre abitudini e suggerisce cosa visualizzare. Anche i sistemi operativi per cellulare adesso ti mostrano le applicazioni più usate e te le ripropongono, cliccaci di Leggi di piùClicca e vai avanti[…]

Della ricerca

Con internet fai ricerche in autonomia e trovi libri che a scovarli nel mondo reale avresti impiegato anni. Per esempio il libro sui tarocchi siciliani del filosofo Michael Dummett (e un mazzo dei tarocchi stessi): parola chiave su Google, scoperta delle carte sicule, scritti sul tema, Amazon e clic. Nella premessa, Dummett racconta la sequenza Leggi di piùDella ricerca[…]